Giampaolo: “Grande risultato per la matematica salvezza”

 di Angela Sanzo  articolo letto 4066 volte
Marco Giampaolo
© foto di Federico De Luca
Marco Giampaolo

Il tecnico Giampaolo ai microfoni di Radio Lady, ha commentato la vittoria: “Siamo stati pratici e meno esteti rispetto al solito, ma più concreti. Le fatiche dell’Olimpico le abbiamo pagate sul piano fisico, ma a 4 giornate dalla fine la squadra ha raggiunto virtualmente la salvezza. Restano quattro partite da giocare e i ragazzi devono onorare il campionato. Un risultato straordinario e complimenti al Verona per aver disputato una partita seria, spero che anche noi faremo lo stesso nelle prossime gare. La partita è stata più aperta rispetto a quanto poteva essere, anche se qualche volta abbiamo rischiato in situazioni di 4 contro 4. Nel secondo tempo abbiamo giocato in modo più collettivo, poi Massimo è stato straordinario. Il gol lo sente sempre e prima della partita glielo avevo detto che avrebbe segnato. La posta in palio era alta e un po’ di tensione addosso ce l’avevamo come è normale che sia. Potevamo gestire meglio la palla in qualche situazione e un po’ mi sono arrabbiato, ma capisco i ragazzi che hanno badato al sodo a pochi minuti dalla fine”. E’ lo spirito la chiave di questa squadra? “Siamo partiti a luglio senza nessun pronostico a favore, né la squadra né l’allenatore. La squadra e il club sono meritevoli di elogi, per le scelte fatte. Ringrazierò sempre Corsi per avermi fatto tornare in Serie A mettendomi a disposizione una squadra con qualità tecniche e umane importanti. Adesso con 42 punti siamo al riparo da qualsiasi rischio e pericolo. Alla vigilia era inimmaginabile”. Tre indizi fanno una prova per Pelagotti: “Ha dato sicurezza, credo sia la cosa più importante per un portiere. I difensori giocano una partita più serena quando l’estremo difensore trasmette sicurezza. Lui con serenità ha ribadito la sua leadership, facendo anche interventi come stasera di assoluto valore. E’ stato all’ombra per 8 mesi lavorando sempre, adesso si sta togliendo qualche soddisfazione”. Sul futuro… “Quando sono venuto a Empoli avevo un solo e unico obiettivo: ripagare la fiducia della società. Ringrazio Corsi, Carli, Accardi e Calistri che sono quelli più vicini a me. Sono contento che l’Empoli anche il prossimo anno giocherà ancora in Serie A. Ci siederemo a un tavolo e ne parleremo con grande presa di coscienza”.