Giampaolo: “Verona? Squadra che vorrà onorare il campionato fino alla fine”

 di Angela Sanzo  articolo letto 4094 volte
Marco Giampaolo
© foto di Federico Gaetano
Marco Giampaolo

Il tecnico Marco Giampaolo ha parlato alla vigilia della sfida casalinga contro il Verona. “Dopo la non brillante, giocare subito è sicuramente un vantaggio perché possiamo archiviare il prima possibile la gara dell´Olimpico. Dal punto di vista fisico è stata una partita di grande dispendio, abbiamo un report che dice che la squadra ha corso. Purtroppo non siamo intensi mentalmente e questo ci è costato caro. Ritengo che si debbano trarre degli insegnamenti, ora possiamo rimettere a posto le cose. Questa analisi ci può far trarre anche qualche insegnamento importante. Il fatto che la abbiamo analizzata dal punto di vista dei numeri ci ha fatto capire che abbiamo lavorato fisicamente bene, ma che evidentemente non abbiamo avuto la stessa intensità mentale. Credo che lo specchio della gara siano i primi cinque minuti di partita, dove abbiamo concesso diverse situazioni importanti alla squadra di Inzaghi”. Invece parlando del Verona: “Provo a mettermi nei panni del Verona e del suo allenatore, e sicuramente avrà detto alla squadra di onorare il campionato fino alla fine ed è normale che sia così. Sarà una partita complicata come tutte le altre, ma con alcune insidie importanti. Fuori casa hanno fatto risultati di spessore, pareggiando a Roma e a Firenze, ed ha sempre espresso valori di tutto rispetto. Sarà una squadra difficile da affrontare come lo sono storicamente tutte le squadre di Del Neri, che fanno dell´organizzazione il loro punto di forza. Dovremo cercare di vincere in modo intelligente, senza frenesie, ma costruendoci la vittoria con il gioco. Hanno avuto molti problemi di infortuni e di mala sorte. Noi stessi all'andata vincemmo senza meritare. A volte le stagioni girano male, ma li ho visti giocare e non mi fido”. Il ritorno di Zielinski. "E' un giocatore forte perchè unisce molte qualità. Il fatto che sia importante lo ha dimostrato nel corso del campionato, a Roma abbiamo dovuto adattare Croce al ruolo di mezzo destro e non ci era abituato. Riportare un elemento nella propria posizione è importante" Tonelli e Laurini. "Il dottore mi ha dato qualche chances per la prossima partita, mentre Laurini ha tempi un po' più lunghi". La grinta del derby. "Tra Fiorentina e Lazio ha fatto la differenza l'aspetto mentale. Nelle ultime tre partite abbiamo fatto performance importanti dal punto di vista fisico, ma con la Lazio non siamo stati bravi a ridurre al minimo il dispendio di energie" L'apporto dei subentrati. "A Roma la partita era compromessa, ma ad esempio mi è piaciuto molto come è entrato Mchedlidze. Su di lui devo fare delle considerazioni di carattere fisico, è un giocatore forte tecnicamente e anche col Verona farà la sua parte"